STORIE A MATITA – “Hunter x Hunter”

Considerato l’entusiasmo dei fan che ha seguito il gran ritorno su Weekly Shonen Jump di Yoshihiro Togashiha con il suo celebre Hunter x Hunter, in seguito ad una lunga pausa dovuta alla salute cagionevole dell’autore, mi sembrava giusto fare di questo, a mio avviso, magnifico lavoro il protagonista di questa nuova Storia a Matita.

STORIE A MATITA – SFONDAMENTO DEI CIELI GURREN LAGANN

Fin dai tempi del mitico Gundam, i giganteschi guerrieri robot hanno senza dubbio costituito la colonna portante degli Anime e Manga giapponesi. È improbabile che qualcuno non abbia mai sentito parlare di Goldrake o di New Genesis Evangelion, storie e personaggi che, indubbiamente, hanno fatto la storia del fumetto giapponese. E, sulla scia dei sacri predecessori si inserisce, neanche troppo faticosamente, proprio l’anime di cui voglio parlarvi oggi: Tengen Toppa Gurren Lagann.

STORIE A MATITA: GANTZ

E se subito dopo la nostra morte scoprissimo che non esistono né il paradiso né l’inferno… e invece ad attenderci trovassimo una stanza piena di persone con un’enorme sfera nera nel mezzo?

STORIE A MATITA: Viaggio architettonico: Blame!

Certo cose o si amano o si odiano. Per loro non sono ammissibili tonalità intermedie di colore (del resto, per un manga si parla solo di bianco e di nero). Blame! appartiene a questa categoria di letture, quelle che ti lasciano perplesso fino all’ultima tavola. Quelle che, proprio per questo motivo, rimangono infisse nei tuoi ricordi. Rimani perplesso e, di conseguenza, sei spinto a interrogarti. Una domanda tira l’altra e alla fine non stai più chiedendoti il messaggio della storia ma il messaggio della tua stessa vita.

STORIE A MATITA: INUYASHA

San Valentino è appena passato, quindi mi pare il caso di prenderne spunto e parlare di un manga in cui il tema centrale è l’amore, e in un caso del genere mi sembrava doveroso scegliere un’ opera della mangaka RumikoTakahashi , cioè Inuyasha. Pubblicato da Shogakukan sul settimanale ShonenSunday, è costituito da 56 volumi, che hanno dato spunto all’anime omonimo distribuito in Italia dalla Dynit.