IL CAPITANO E’ FUORI A PRANZO – Charles Bukowski

Siamo nell’estate del ’91. Precisamente sono le 11.19. Quanto a voi, cari i miei appassionati e ideali lettori, avete appena aperto il diario di un fuori di testa, di un Bukowski sempre pronto a stroncarvi con le sue storie da mattatoio e mai stanche di sguazzare nell’humor. Inutile provare a staccarvele di dosso: le sue parole, gettate lì, senza pudore, meravigliosamente spavalde, pedinate da una punteggiatura chiara, sfacciata, onnipresente, non vi daranno scampo. Vi staranno alle calcagne per più di cento pagine.

Alla ricerca di noi stessi – La NAUSEA, Jean-Paul Sartre

L’aria, il vento sulla pelle che si fa d’oca, le passeggiate tra le vie solitarie sotto un cielo cinereo di Bouville, le conversazioni origliate in bar fin troppo affollati, una notte di sesso occasionale, l’attesa e il ricordo di un amore lontano, sfiorito: questi alcuni dei brevi frammenti temporali che annaffiano di vita le giornate di Antoine Roquentin, voce narrante del diario che oggi vi proponiamo.

IL LIBRO DELLA SETTIMANA: YU HUA – BROTHERS

Caro lettore, l’asse del mondo, come ben sai, si sta spostando verso la Cina, un paese che, da una tradizione di duro lavoro e di povertà, sta rapidamente assumendo il ruolo di seconda potenza economica mondiale, immediatamente preceduta dagli Stati Uniti d’America.