Giuseppe Ciaravolo – “Lotto per mille ma resto solo”

Graziano e’ un giovane di mezza eta’ ,che ha studiato per diventar qualcuno, ma i
tempi ,come spesso accade ,corrono più veloci dei pensieri, cosi si trova impiegato
come manovale part -time presso un grossista di abiti femminili nella provincia di
Forlì
La paga gli basta appena per le spese , ma si sa , pur di non esser disoccupati si fa di
tutto, sopratutto per dare meno peso alla famiglia e per una maggiore libertà di
spesa.
Un martedì svegliatosi di buon ora ,ripetendo come al solito il rituale della colazione
con caffè nero e biscotti fatti in casa, niente latte perché intollerante ,da’ un’occhiata
sul web e via di corsa al lavoro.
La sede si trova a pochi isolati dalla sua abitazione in una zona periferica
caratterizzata da platani impiantati dal comune e rinsecchiti dallo smog del traffico
stradale quasi da sembrare finti .
Giunto finalmente all’ingresso dello stabile , vede due suoi colleghi parlare
concitatamente ,non si ferma li saluta e continua il suo percorso finché s’accorge
che l’ingresso e’ stato chiuso e sulla vetrina della porta c’è un foglio di carta che
arreca questa frase” CHIUSO PER RISTRUTTURAZIONE”.Comprese allora il
motivo della discussione dei suoi colleghi, si fermo’ un attimo con loro per
comprendere meglio la situazione , anch’essi erano all’oscuro di questa decisione
cosi improvvisa e senza adeguato preavviso.
Giunsero poco tempo dopo altri colleghi di altri reparti e la confusione aumento’, il
malcontento si diffuse come nebbia senza lasciare scampo,qualcuno tento di forzare
la serratura perché stanco di telefonare a vuoto a quel numero a cui non rispondeva
più nessuno, inutili i tentativi di contattare la direzione. Ad ogni chiamata si udiva
la voce robotica della segretaria virtuale .”Risponde la segreteria telefonica..etc.
Quel giorno stesso furono convocati i rappresentanti d’azienda per un maggiore
chiarimento, ma anche essi erano all’oscuro di questa tragica decisione.
Qualcuno sospetto’ che tutta questa vigliacca vicenda fosse stata preparata in ogni
dettaglio tempo prima con lo scopo di far chiudere definitivamente lo stabilimento
per trasferirlo in una zona fuori dall’Italia.
Inizio’ cosi un lungo periodo di sciopero che non risolse nulla , lo stabilimento fu
chiuso con qualche contentino qua e la ai lavoratori, come accade sempre ,in
particolare ai lavoratori full time ed a contratto a tempo indeterminato, fu
riconosciuta la mobilita’ ad altri invece part -time e a tempo determinato poco o
nulla.
Questa tanto decantata flessibilità’ sul lavoro ha mostrato il suo vero lato oscuro.
La maggior preoccupazione del giovane fu quella di non abbattersi cercando subito
un’ altra occupazione , ma al collocamento file interminabili di disoccupati davano
ben poche speranze .Dopo una lunghissima attesa e giunto il suo turno, l’impiegato
comunale con fare annoiato e con pacata flemma raccolse le sue credenziali .” Bene
giovanotto le auguro buona fortuna”,tutto finì in meno di due minuti e le speranze
di risolvere la questione andarono a farsi benedire.
Graziano trascorre tutta la giornata in casa al computer per cercare di trovare
qualche idea per risollevarsi, ma anche il web e’ pieno di annunci civetta che spesso
abusano dei disoccupati solo per aver informazioni utili ai loro database o peggio
per proporre collaborazioni poco chiare sopratutto dal punto di vista economico.
E’ un discreto giocatore di poker e ogni tanto partecipa a qualche torneo su una
delle molteplici piattaforme di questo gioco che insieme alle slot e le lotterie
sembrano gli unici settori che non soffrono della crisi, forse perché illudono tanti
disperati, che per risolvere i propri problemi spesso spendono tutto quello che
hanno non ottenendo nulla in cambio. .Vince un torneo e gli viene riconosciuto un
premio di 50 euro che subito rigioca, perdendo tutto.
Mette annunci in tutti quei siti che si occupano di lavoro, ottenendo poche risposte,
s’accorge presto che questo mal comune non e’ per niente mezzo gaudio
Fortunatamente vive con i suoi , due pensionati che gli consentono di vivere ancora
dignitosamente, ma la dignità non si ha per eredita’ ma si acquista col fare e questo
lui lo sa per certo.
Di tempo a disposizione ne ha parecchio cosi riscopre antiche passioni da
adolescente , come i video e la musica.
E’ difficile realizzarsi in queste attività sopratutto quando i mezzi a disposizione
sono appena sufficienti per l’accesso di internet, bisogna dotarsi di autentica tenacia
per ottenere spesso scarsi risultati.
Nonostante questo egli non rinuncia a sognare un modo diverso di vivere e certo
non si lascia ingannare come tanti da un ‘occupazione stabile o peggio dai capricci
della sorte.
Nasce cosi l’idea di creare un sito gratuito per offrire una possibilità a chi ha perso il
lavoro di mettere a disposizione le proprie capacita’ in cambio di altre prestazioni ,
in poche parole lavoro retribuito con lavoro stesso .All’inizio ha pochissima
rilevanza la maggior parte dei commenti e dei consigli sono quasi tutti negativi,
l’idea viene discussa anche in altre piattaforme e l’utopia diviene realtà. Infatti , un
supermercato , un’azienda edile ed un azienda agroalimentare adottano questo
sistema di scambio in modo da ridurre notevolmente i costi della manodopera,
dando come valore aggiunto sia l’occupazione che il consumo ,abolendo, almeno in
parte l’odioso meccanismo legato al potere d’acquisto delle banconote, poche
settimane dopo la pubblicazione del post gli vengono riconosciuti i meriti di esser
stato il primo a dare una risposta certa e concreta al problema ma non gli sono
riconosciuti oneri perché come spesso accade
ogni invenzione non brevettata può essere sottratta e perderne il possesso.
In cambio non ottenne nulla e nemmeno un semplice lavoro da manovale.
Graziano non e’ scoraggiato ha tante idee, ma questa volta vuol ricavarci del danaro,
almeno quello.
Fine

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